
FORLÌ 18/04 BICICLETTATA PER LA PALESTINA


Riceviamo e pubblichiamo.
Domenica 13 aprile abbiamo deciso di andare sotto quell’abominevole struttura che è il carcere della Rocca a Forlì, per rompere uno dei meccanismi chiave della prigionia, cioè l’isolamento di chi è ingabbiatx.
Il governo Meloni, come tutti quelli che l’hanno preceduto, considera le persone detenute degli scarti umani da eliminare.
I carceri sono delle strutture di annientamento dove anche le basilari libertà dell’individuo vengono calpestate.
La pioggia non ci ha fermato e abbiamo portato i nostri contenuti e la nostra solidarietà di fronte a questa struttura che divora carne umana di proletari e proletarie. Da dentro quelle mura ci é giunta la voce e il saluto dei reclusi e delle recluse. Un grido si udiva sopra gli altri: LIBERTÀ!
Continua a leggere AL FIANCO DI CHI SI RIBELLA. In carcere, in strada, nei Cpr, in Palestina.
Sabato 12 aprile ci sono state diverse manifestazioni. A Bologna il climate pride contro la transizione energetica dall’alto, a Milano contro la guerra e per la Palestina (dove la polizia ha caricato a freddo il corteo effettuando diversi fermi, prima prova sul campo del DL repressione) e a Ravenna, contro il rigassificatore e le politiche energetiche. In quest’ultima città la Romagna libertaria era presente con uno spezzone anticapitalista ed antimilitarista vivo e chiassoso.
Si sono resi evidenti, con striscione, cori e volantini, i legami tra estrattivismo, approvvigionamento di risorse energetiche, compagnie come Eni e Snam, impianti nocivi come i rigassificatori e la guerra.
Un documento più approfondito sul legame tra politiche energetiche e politica di guerra lo si trova a questo link:
https://piccolifuochivagabondi.noblogs.org/europa-guerra-e-nocivita/

L’APPROVVIGIONAMENTO DI GAS, TRA POLITICHE ENERGETICO-ECONOMICHE, ESTRATTIVISMO, DANNI ECOLOGICI E LEGAMI CON LA GUERRA. IL CONTESTO IN CUI S’INSERISCE IL RIGASSIFICATORE DI RAVENNA
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IL RIGASSIFICATORE DI RAVENNA
Dopo un iter approvativo accelerato, venerdì 28 febbraio 2025 è arrivata a Ravenna l’enorme nave BW Singapore di Snam, lunga quasi 300 metri e alta 44 (circa un palazzo di dieci piani), che fungerà da rigassificatore off-shore (FSRU, Floating Storage and Regasification Unit).
Ancorata a un basamento a circa 8,5 km dalla costa di Punta Marina (RA), in corrispondenza di un’esistente piattaforma che veniva utilizzata per ricevere le navi petroliere, vi rimarrà per almeno 25 anni. Continua a leggere EUROPA GUERRA E NOCIVITÀ.
Riceviamo e pubblichiamo.
Ore 16:30 in via F. Corridoni, per rompere uno dei meccanismi chiave del carcere, l’isolamento sociale.

SABATO 12 APRILE / RAVENNA / ORE 14.00 /
CONCENTRAMENTO IN PIAZZALE ALDO MORO /
CORTEO NAZIONALE “USCIAMO DALLA CAMERA A GAS”.
CI RITROVEREMO DIETRO LO STRISCIONE “CONTRO GUERRA E NOCIVITÀ”.
Costruiamo assieme uno spezzone libertario, anticapitalista e antimilitarista contro le fonti fossili e il mondo che le necessita, il rigassificatore e la linea adriatica Snam ad esso collegata, la distruzione ambientale e delle altre specie animali, ma soprattutto il legame tra l’approvvigionamento di fonti energetiche e la guerra degli Stati e dei padroni.


Condividiamo da Osservatorio Antifascista della Romagna
Si è concluso martedì 25 marzo 2025, dopo sette anni e quattro mesi, il processo a carico di 4 compagn*, accusat* di essersi oppost* in diversi modi all’apertura della sede di Cagapound di Cesena. Inizialmente condannate in primo grado dal Tribunale di Forlì, la sentenza di Appello a Bologna ha invece assolto tutte e quattro le persone imputate, annullando quindi le iniziali condanne.
Più info sulla vicenda qui.
Ne avevamo parlato anche sul nostro sito qui.
SABATO 12 APRILE / RAVENNA / ORE 14.00 /
CONCENTRAMENTO IN PIAZZALE ALDO MORO /
CORTEO NAZIONALE “USCIAMO DALLA CAMERA A GAS”.
CI RITROVEREMO DIETRO LO STRISCIONE “CONTRO GUERRA E NOCIVITÀ”
Brigata Prociona Imola / Collettivo Samara / Csa Capolinea Faenza /
Equal Rights Forlì / Csa Spartaco Ravenna / Piccoli Fuochi Vagabondi / Spazio Libertario “Sole e Baleno” Cesena / Assemblea Anarchica Imolese / Vascello Vegano.
Continua a leggere 12/04 CORTEO A RAVENNA. Spezzone libertario contro guerra e nocività.
Nella chiave della competizione inter-imperialistica per il dominio dei mercati e la spartizione delle risorse, in un quadro che vede mutare gli assetti geopolitici globali, si afferma la corsa al riarmo europeo. Mentre si cerca di abituare l’opinione pubblica al fatto compiuto, e cioè che in guerra ci siamo già anche se i missili ancora non esplodono sulle nostre case; mentre gli Stati europei – dai Paesi scandinavi alla Francia – forniscono ai loro cittadini dépliant con le informazioni su cosa fare in caso di conflitto o guerra nucleare; e mentre alcune nazioni stanno pensando di accrescere il numero dei loro riservisti e di ricorrere nuovamente alla leva militare… si sta affermando l’idea che anche le aziende in crisi debbano essere riconvertite alla produzione bellica.
La fiera è su invito per quanto riguarda i banchetti delle distribuzioni, per la partecipazione l’ingresso è libero!
Tenete d’occhio questo blog per ulteriori aggiornamenti e per i testi e la bibliografia suggerita per i dibattiti:
https://rome-anarchistbookfair.espivblogs.net/

Pubblichiamo un contributo individuale che parte da un recente fatto di cronaca che ha coinvolto alcuni giovani forlivesi indicati dalla polizia e dai giornali locali come appartenenti ad una “baby gang”. A prescindere dal fatto che questo termine serve oggi a designare uno tra i tanti nemici interni con cui lo Stato legittima i suoi dispositivi di repressione, lo scritto parte dalle premesse che, se non può essere giusta la prevaricazione come metodo contro chi viene percepito più debole, la violenza agita da parte di chi sente più forte, forse perché nasconde un profondo senso di fragilità, non può essere considerata criticamente senza considerare il contesto sociale in cui le dinamiche interpersonali e di potere sono inserite. Continua a leggere I MARANZA E LA LEGGE

Giovedì 27 Marzo 2025, presso Circolo Arci Asyoli,
Corso Garibaldi 280, Forlì.
* Ore 19.30: Cena Vegan
* Ore 20.30: Presentazione del Libro
IRIS VERSARI, UNA BIOGRAFIA PARTIGIANA
Ne parleremo assieme all’autrice, Sandra Bellini
Iris Versari è nota come la compagna del famoso partigiano Silvio Corbari, animatore dell’omonima banda che lottò contro i nazifascisti dalla montagna alla pianura tra forlivese e ravennate, con azioni e beffe storiche di grande successo. Ma Iris era molto di più che la semplice amante di un partigiano: era anch’essa una coraggiosa combattente e partecipò ad innumerevoli azioni. Fuori dai miti e dagli stereotipi (anche quelli di genere), Sandra Bellini ricostruisce la biografia dell’unica donna in una banda al maschile, morta giovanissima dopo aver dedicato la sua vita alla lotta armata antifascista. Un libro con una narrazione incisiva, pur partendo da una minuziosa ricostruzione storica, che restituisce a Iris Versari la voce e il posto che le spetta all’interno della Storia.
Collettivo Samara / samara[at]inventati.org

Ricevuto e pubblicato
FORLÌ / GIOVEDÌ 20 MARZO / ORE 19.00
PRESSO CIRCOLO ARCI ASYOLI (CORSO GARIBALDI 280)
ASSEMBLEA: Contro il DDL 1660/ la repressione /
il controllo poliziesco e tecnologico sempre più asfissiante.
Continua a leggere FORLÌ 20/03 Assemblea Contro il DDL sicurezza

GIOVEDÌ 13 MARZO 2025
Al circolo ARCI Asyoli c.so Garibaldi n.280, Forlì
* ORE 19.30 Aperitivo Vegan
* ORE 20.30 Presentazione del libro:
PANE E RIVOLUZIONE. L’ANARCHIA MIGRANTE (1870-1950)
Eleuthera Edizoni
«Nostra patria è il mondo intero» non è solo il verso di una nota canzone anarchica. Tra 1870 e 1950 milioni di italiani emigrano in tutto il mondo in cerca di una vita migliore. Fra di loro molt* anarchici e anarchiche, per una ragione non solo economica ma anche per sottrarsi alla persecuzione politica.
Una storia che ricorda quella odierna di tante persone immigrate, fatta di esilio, emigrazione forzata, frontiere violate e deportazioni, ma anche la storia di una pratica quotidiana tesa a realizzare, a qualsiasi latitudine, e attraverso una fitta rete transnazionale, un mondo senza sfruttamento. Dall’Europa alle Americhe, dal bacino mediterraneo all’Australia, il libro racconta le traiettorie di vita di questi «refrattari» – e delle tante «refrattarie» – che in un mondo dilaniato dalle guerre nazionaliste non abbandoneranno mai il sogno internazionalista.
Da queste storie individuali, uniche eppure straordinariamente simili, emerge una grande storia collettiva fatta di scioperi, lotte e rivolte, ma anche di cooperative, scuole libertarie, circoli culturali, osterie e convivialità. Pane e rivoluzione, appunto.
Ne parleremo con l’autore ANTONIO SENTA
Collettivo Samara
PER INFO: samara[at]inventati.org
Giunge a noi, e pubblichiamo, questa riflessione sulla natura del (ex) DDL 1660, ovvero il pacchetto di leggi ultra-repressive che sta per essere varato dal governo italiano.
I governi – di qualsiasi “colore” – in questi anni hanno alzato l’asticella della repressione. Da questa prospettiva, l’ultimo decreto sicurezza in approvazione al parlamento – il DDL 1660 – rappresenta un salto di qualità nella direzione di una vera e propria legislazione di guerra, laddove vengono colpiti tutti i “nemici interni”: lavoratrici e lavoratori in sciopero, attivismo ecologista, militanza politica, persone “straniere”, giovani arrabbiatx delle periferie e occupanti di case. Categorie diventate capro espiatorio su cui dirigere la rabbia sociale per le deficienze di cui, in realtà, responsabile è il sistema statale stesso.
Non è soltanto la natura fascistoide di un esecutivo – quello Meloni – il motivo di questo attacco, bisogna guardare piuttosto a quel che accade sullo scenario internazionale, dove la guerra latente tra blocchi imperialisti sta travalicando gli usuali conflitti per procura, per trasformarsi in un furore bellico dalla portata mondiale.
Continua a leggere QUESTA NON È FORSE GUERRA? Considerazioni sul DDL1660